4.8 · Opere di consolidamento e di restauro
Consolidamento strutture in legno e in ferro e in latero-cemento
Elenco Regionale dei Prezzi dell'Umbria 2025
- Articoli
- 41
- Voci
- 11
- Unità più usate
- mq (24), m (8), cad (5)
- Incidenza manodopera
- 28,6% in media, da 10,8% a 38,6%
41 articoli
| Codice | Descrizione | U.M. | Prezzo (€) | Manodopera |
|---|---|---|---|---|
| 4.8.10 | CONSOLIDAMENTO DI SOLAI IN LEGNO. Consolidamento di solai in legno esistenti, realizzato mediante: - fornitura e posa in opera sull'intera superficie di rete elettrosaldata del diametro minimo di mm 5, con maglia da cm 10x10; - getto di calcestruzzo dosato a q.li 3 di cemento tipo 325 per la formazione della soletta dello spessore variabile da cm 4 a cm 6 e lisciatura superficiale; - i necessari ancoraggi alle strutture esistenti sottostanti e perimetrali o da eseguire. Sono inoltre compresi: la demolizione del pavimento e del sottostante massetto; il calo, il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto, fino a qualsiasi distanza, del materiale di risulta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mq | 80,00 | 34,1% |
| 4.8.11 | COMPENSO AL CONSOLIDAMENTO DI SOLAI IN LEGNO. Compenso al consolidamento di solai in legno esistenti realizzato mediante: - fornitura e posa in opera sull'intera superficie di rete elettrosaldata tipo AISI 304L e 316L ; - getto di calcestruzzo dosato a q.li 3 di cemento bianco tipo 325 per la formazione della soletta dello spessore variabile da cm 4 a cm 6 e lisciatura superficiale; | mq | 10,60 | 34,4% |
| 4.8.12.CAM | CONSOLIDAMENTO DI SOLAI IN LEGNO RISPONDENTE AI C.A.M.Consolidamento di solai in legno esistenti, realizzato mediante: - fornitura e posa in opera sull'intera superficie di rete elettrosaldata del diametro minimo di mm 5, con maglia da cm 10x10; - getto di calcestruzzo dosato a q.li 3 di cemento tipo 325 per la formazione della soletta dello spessore variabile da cm 4 a cm 6 e lisciatura superficiale; - i necessari ancoraggi alle strutture esistenti sottostanti e perimetrali o da eseguire. Sono inoltre compresi: la demolizione del pavimento e del sottostante massetto, il calo, il carico, il trasporto e l'avvio a operazioni di preparazione per il riutilizzo, recupero o riciclaggio fino a qualsiasi distanza, del materiale di risulta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Rispondente ai C.A.M.: - Per gli usi strutturali è utilizzato acciaio prodotto con un contenuto minimo di materia recuperata, ovvero riciclata, ovvero di sottoprodotti, inteso come somma delle tre frazioni, come di seguito specificato: - acciaio da forno elettrico non legato, contenuto minimo pari al 75%. - acciaio da forno elettrico legato, contenuto minimo pari al 60%; - acciaio da ciclo integrale, contenuto minimo pari al 12%. Con il termine “acciaio da forno elettrico legato” si intendono gli “acciai inossidabili” e gli “altri acciai legati” ai sensi della norma tecnica UNI EN 10020, e gli “acciai alto legati da EAF” ai sensi del Regolamento delegato (UE) 2019/331 della Commissione. Le percentuali indicate si intendono come somma dei contributi dati dalle singole frazioni utilizzate. (Punto 2.5.4 del D.M. 23/06/2022) - I calcestruzzi confezionati in cantiere e preconfezionati hanno un contenuto di materie riciclate, ovvero recuperate, ovvero di sottoprodotti, di almeno il 5% sul peso del prodotto, inteso come somma delle tre frazioni. Tale percentuale è calcolata come rapporto tra il peso secco delle materie riciclate, recuperate e dei sottoprodotti e il peso del calcestruzzo al netto dell’acqua (acqua efficace e acqua di assorbimento). Al fine del calcolo della massa di materiale riciclato, recuperato o sottoprodotto, va considerata la quantità che rimane effettivamente nel prodotto finale. La percentuale indicata si intende come somma dei contributi dati dalle singole frazioni utilizzate. (Punto 2.5.2 del D.M. 23/06/2022) - I materiali devono rispettare i limiti di emissione della tabella di cui al p. 2.5.1. del D.M. 23/06/2022, nel caso di ambienti confinati | mq | 75,00 | 36,4% |
| 4.8.20 | CONSOLIDAMENTO DI CENTINATURA IN LEGNO SU CONTROSOFFITTO CON BARRE IN VETRORESINA. Consolidamento di centina in legno su soffitti in canne e gesso da eseguire mediante sistemazione in estradosso, su apposita sede predisposta a mezzo di fresature, di singola barra in vetroresina del diametro di mm 10, ancorata con staffette metalliche ad U e pasta di resina epossidica colata entro casseri modellati in opera secondo l'andamento della centina. Sono compresi: il successivo disarmo; la pulizia del legno nelle zone di intervento a lavoro ultimato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: i puntellamenti e/o sollevamenti; le opere murarie. | mq | 257,00 | 34,2% |
| 4.8.30 | CONSOLIDAMENTO DI CENTINATURA IN LEGNO DI CONTROSOFFITTO CON TESSUTO IN FIBRA DI VETRO. Consolidamento in estradosso di controsoffitti in canne e gesso sostenuti da centine in legno, da eseguire mediante l'inviluppo delle strutture lignee con tessuto in fibra di vetro imbevuto di resina epossidica opportunamente esteso sull'arellato onde consentire il ripristino dei collegamenti. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: l'accurata pulizia del fondo; i puntellamenti e/o i sollevamenti per il recupero delle frecce. | mq | 198,00 | 34,3% |
| 4.8.40 | RICOSTRUZIONE DI TESTE AMMALORATE ED ELEMENTI STRUTTURALI IN LEGNO. Ricostruzione in sito di elementi strutturali e di nodi puntoni-catena ammalorati di capriate in legno in corrispondenza delle zone di appoggio alle murature, con beton epossidico e barre di vetroresina, da eseguire in conformità alle seguenti lavorazioni: - asportazione del legno marcio con appositi utensili; - costruzione delle casseforme eventualmente a perdere, modellate in opera secondo le forme da rimodellare; - posizionamento in opera dell'armatura costituita da barre di vetroresina; - getto del beton in apposite casseforme modellate in opera in base alle forme da ricostruire; - ancoraggio della parte di armatura prolungata nel legno sano con pasta di resina epossidica, previa sigillatura con stucco di locali fessure o lesioni e necessarie trapanature nel legno sano; - disarmo e pulizia del legno nelle zone di intervento a stagionatura avvenuta. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: la rimozione ed il ricollocamento in opera delle strutture; il sollevamento delle capriate o degli elementi strutturali; tutte le opere murarie. | dmc | 49,50 | 34,1% |
| RECUPERO DI FUNZIONALITÀ STATICA DI TRAVI IN LEGNO. Recupero della funzionalità statica di trave in legno e suo adeguamento ai maggiori carichi e sovraccarichi di esercizio con una sovrastante trave in beton epossidico armato con barre di acciaio B450C ad aderenza migliorata in numero e diametri adeguati, solidarizzata alla sottostante trave in legno con piolature in vetroresina e staffe metalliche ammorsate, previe trapanazioni (normale trapano manuale), con pasta di resina epossidica. Sono compresi: le casseforme, eventualmente a perdere, modellate in opera secondo le forme da ricostruire; le sigillature superficiali con stucco epossidico contro fughe di resina; la pulizia del legno nelle zone d'intervento a lavoro ultimato e disarmo eventuale a stagionatura avvenuta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: le rimozioni e i collocamenti in opera delle sovrastrutture; gli eventuali sollevamenti per operazioni di controcarico; le opere murarie. | ||||
| 4.8.50.1 | Recupero funzionalità statica in beton di sezioni maggiori o uguali a cmq 250; | dmc | 35,80 | 34,4% |
| 4.8.50.2 | Recupero della funzionalità statica in beton di sezioni minori a cmq 250. | dmc | 36,70 | 34,1% |
| CONSOLIDAMENTO DI ELEMENTI LIGNEI CON BARRE DI VETRORESINA. Consolidamento di elementi lignei quali puntoni, catene, monaci, travi, terzere ecc. gravemente fessurati con grave pregiudizio per la funzione statica. Il consolidamento deve avvenire mediante cucitura con barre di vetroresina collocate in appositi fori, ottenuti per trapanazione (normale trapano manuale), e ancorate con pasta di resina epossidica. Sono compresi: le casseforme, eventualmente a perdere, modellate in opera secondo le forme da ricostruire; le sigillature superficiali di fessure e lesioni con stucco epossidico contro fughe di resina; la pulizia del legno nelle zone d'intervento a lavoro ultimato e disarmo eventuale a stagionatura avvenuta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: le rimozioni e i collocamenti in opera delle sovrastrutture; gli eventuali sollevamenti per operazioni di controcarico; le opere murarie. Valutazione al metro di barra in opera. | ||||
| 4.8.60.1 | Per barre di diametri da mm 12 a mm 16. | m | 330,00 | 34,2% |
| 4.8.60.2 | Per barre di diametri da mm 18 a mm 20. | m | 418,00 | 34,2% |
| 4.8.60.3 | Per barre di diametri da mm 22 a mm 26. | m | 595,00 | 34,1% |
| CHIODATURA DI ELEMENTI STRUTTURALI IN LEGNO. Chiodatura di elementi strutturali in legno per la tenuta contro scorrimenti (terzere su puntoni di capriate, travi principali su travi secondarie etc.), da eseguire con barre di vetroresina occultate attraverso fori praticati per trapanazioni (normale trapano manuale) e ancorate con pasta di resina epossidica. Sono compresi: le sigillature superficiali delle fessure con stucco epossidico contro fughe di resina; la pulizia del legno nelle zone d'intervento a lavoro ultimato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: le rimozioni e i collocamenti in opera delle sovrastrutture; le opere murarie. | ||||
| 4.8.70.1 | Per barre del diametro di mm 16 della lunghezza massima di cm 30. | cad | 74,00 | 33,9% |
| 4.8.70.2 | Per barre del diametro di mm 20 della lunghezza massima di cm 40. | cad | 96,00 | 33,9% |
| 4.8.80 | RINFORZO DI TRAVI IN LEGNO CON BARRE IN ACCIAIO. Rinforzo di travi in legno mediante introduzione in zona tesa di barre di acciaio B450C ad aderenza migliorata in numero e diametri adeguati come segue: - formazione della sede per l'armatura eseguendo un intaglio longitudinale con la sega circolare e con il recupero del listello in legno; - collocazione dell'armatura metallica e ricoprimento della stessa con il listello in legno; - ancoraggio dell'armatura metallica e del listello di legno eseguito con pasta di resina epossidica colata attraverso fori laterali previa sigillatura di fessure e lesioni superficiali con stucco epossidico; - la pulizia del legno nelle zone di intervento a lavoro ultimato. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: gli eventuali sollevamenti per il recupero delle frecce; le opere murarie | m | 606,00 | 34,0% |
| 4.8.90 | RINFORZO DI TRAVI O ELEMENTI STRUTTURALI IN LEGNO CON FERRI PIATTI. Rinforzo di travi o elementi strutturali in legno mediante ferri piatti, di adeguate dimensioni, forniti e posti in opera. Sono compresi; il collocamento, in zone tese o compresse, dei ferri; la regolarizzazione delle sedi; il fissaggio con viti mordenti e pasta di resina epossidica; la pulizia del legno nelle zone di intervento a lavoro ultimato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: gli eventuali sollevamenti per il recupero delle frecce e/o cedimenti; le eventuali rimozioni; i ricollocamenti in opera delle sovrastrutture; le opere murarie. | m | 133,00 | 34,1% |
| RIPARAZIONE E RINFORZO DI TRAVI IN LEGNO MEDIANTE L'INSERIMENTO DI LAMINE POLTRUSE IN FIBRA DI CARBONIO. Riparazione e rinforzo di travi in legno mediante inserimento di lamine poltruse in fibra di carbonio preimpregnate con resina epossidica modulo elastico > 150 Gpa; resistenza caratteristica a trazione > 2300 Mpa; contenuto minimo di fibre: 65% , spessore 1,4 mm; mediante le seguenti fasi. Compreso ogni onere per la realizzazione degli alloggiamenti per il posizionamento delle lamine di rinforzo mediante flex o strumentazione per taglio orizzontale; la pulizia e trattamento del supporto con primer a base di resina sintetica bicomponente in dispersione acquosa esente da solventi; l’incollaggio delle stesse, tagliate a misura in cantiere, con adesivo bicomponente tixotropico a base di resine epossidiche conforme ai requisiti delle norma EN 1504-4, applicato a spatola sulle lamine e mediante pistola manuale all’interno della fessura; la sigillatura della fessura a saturazione mediante l'iniezione della resina usata per l’incollaggio applicata con pistola manuale. E' compresa la fornitura e posa in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono escluse: le prove di accettazione del materiale, la preparazione e pulizia del supporto. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Il prezzo è a metro lineare di rinforzo effettivamente posto in opera. | ||||
| 4.8.91.1 | Lamina della larghezza di 50 mm | m | 102,00 | 17,6% |
| 4.8.91.2 | Lamina della larghezza di 100 mm | m | 128,00 | 16,1% |
| 4.8.100 | RINFORZO DI TRAVI, ARCHITRAVI O ELEMENTI IN LEGNO CON FERRI A T. Rinforzo di travi, architravi o elementi in legno, inflessi, mediante ferri a T, forniti e posti in opera. Sono compresi: il collocamento dei ferri nelle superfici di intradosso; la fresatura longitudinale per l'alloggiamento dell'anima del ferro a T; la regolarizzazione delle superfici intradossali; il fissaggio dei ferri con viti mordenti e pasta di resina epossidica colata attraverso fori laterali; la sigillatura di fessure locali con stucco epossidico; la pulizia del legno nelle zone di intervento a lavoro ultimato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: i sollevamenti per il recupero delle frecce e/o cedimenti; le rimozioni e i ricollocamenti in opera delle sovrastrutture; le opere murarie. | m | 215,00 | 34,0% |
| 4.8.110 | RIPRISTINO DELLA CONTINUITÀ STRUTTURALE DI TRAVI O ELEMENTI IN LEGNO. Ripristino della continuità strutturale di travi o elementi in legno schiantati per effetto di carichi eccessivi, da eseguire mediante l'introduzione a cavallo delle fratture e per mezzo di fresature o di intagli, di barre di acciaio B450C ad aderenza migliorata, fornite e poste in opera, in numero, diametri e lunghezza adeguati, ancorate con pasta di resina epossidica. Sono compresi: la sigillatura delle fessure e lesioni locali con stucco epossidico; la realizzazione delle fresature e/o intagli per l'alloggiamento delle barre; il fissaggio con resina epossidica; la pulizia del legno nelle zone di intervento a lavoro ultimato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: i sollevamenti per il recupero dei cedimenti; le rimozioni e ricollocamenti in opera delle sovrastrutture; le opere murarie. | cad | 714,00 | 34,2% |
| 4.8.120 | SOLIDARIZZAZIONE NODI DI CAPRIATE IN LEGNO (PUNTONI-MONACI, PUNTONI-SAETTE). Solidarizzazione dei nodi (puntoni-monaci, puntoni-saette) di capriate in legno con barre di vetroresina posizionate attraverso i nodi mediante perforazioni realizzate con trapano e ancorate con pasta di resina epossidica. Sono compresi: la sigillatura delle fessure e lesioni locali con stucco epossidico; i fori per il passaggio delle barre; il collocamento e fissaggio delle barre nelle sedi predisposte; la pulizia del legno nelle zone di intervento a lavoro ultimato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: le rimozioni e i ricollocamenti in opera delle sovrastrutture; i sollevamenti; le opere murarie. Per ogni nodo solidarizzato con n. 2 barre in VIR del diametro di mm 20 e della lunghezza max di cm 60. | cad | 722,00 | 34,2% |
| 4.8.130 | SOLIDARIZZAZIONE NODI DI CAPRIATE IN LEGNO (PUNTONI-CATENE). Solidarizzazione nodi (puntoni-catene) di capriate in legno con barre in vetroresina posizionate attraverso i nodi, mediante perforazioni realizzate con trapano e ancorate con pasta di resina epossidica. Sono compresi: la sigillatura delle fessure e lesioni locali con stucco epossidico; i fori per il passaggio delle barre; il collocamento e fissaggio delle barre nelle sedi predisposte; la pulizia del legno nelle zone d'intervento a lavoro ultimato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: le rimozioni e i ricollocamenti in opera delle sovrastrutture; i sollevamenti; le opere murarie. Per ogni nodo solidarizzato con n. 2 barre in VIR del diametro di mm 24 e della lunghezza max di cm 60. | cad | 1.072,00 | 34,1% |
| 4.8.140 | ARPIONATURA DI TRAVI. Arpionatura di travi in legno con connettori a taglio in modo da realizzare la collaborazione statica con la soprastante soletta in conglomerato cementizio. Gli agganci sono eseguiti con barrette in acciaio B450C ad aderenza migliorata opportunamente sagomate, di diametro e di lunghezze adeguati, posizionate attraverso fori praticati sulle travi per mezzo di trapanazioni e sigillate con pasta di resina epossidica. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | kg | 24,10 | 34,0% |
| 4.8.150 | CONSOLIDAMENTO SOLAI IN FERRO CON STAFFE E BARRE. Consolidamento di solai costituiti da travi di ferro a doppio T e tavelloni o volticine in laterizio. Sono compresi: la posa in opera dell'acciaio occorrente per l'armatura supplementare; la fornitura e posa in opera della rete elettrosaldata dello spessore minimo di mm 5, con maglia da cm 10x10; il collegamento all’impianto di messa a terra delle parti metalliche; la soletta in calcestruzzo, classe Rck 300 dello spessore variabile da cm 4 a cm 6; la demolizione del pavimento, del sottostante massetto e rinfianco esistenti; il calo a terra del materiale di risulta; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto, fino a qualsiasi distanza, del materiale di risulta; il ripristino del rinfianco con materiale leggero. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. E' esclusa la fornitura dell’acciaio occorrente per l’armatura supplementare. | mq | 63,00 | 38,1% |
| 4.8.151 | COMPENSO AL CONSOLIDAMENTO DI SOLAI IN FERRO CON STAFFE E BARRE. Compenso al consolidamento di solai costituiti da travi di ferro a doppio T e tavelloni o volticine in laterizio realizzato mediante: - fornitura e posa in opera sull'intera superficie di rete elettrosaldata tipo AISI 304L e 316L ; - getto di calcestruzzo dosato a q.li 3 di cemento bianco tipo 325 per la formazione della soletta dello spessore variabile da cm 4 a cm 6 e lisciatura superficiale; | mq | 10,70 | 37,9% |
| 4.8.160 | CONSOLIDAMENTO SOLAI IN FERRO CON RETE ELETTROSALDATA. Consolidamento di solai costituiti da travi di ferro a doppio T e tavelloni o volticine in laterizio, realizzato mediante: - fornitura e posa in opera sull'intera superficie di rete elettrosaldata del diametro minimo di mm 5, con maglia da cm 10x10; - getto di calcestruzzo a q.li 3 di cemento tipo 325 per la formazione della soletta dello spessore variabile da cm 4 a cm 6 e lisciatura superficiale; - i necessari ancoraggi, ogni cm. 50, alle strutture esistenti sottostanti e perimetrali o da eseguire. Sono inoltre compresi: la demolizione del pavimento e del sottostante massetto; il collegamento all’impianto di messa a terra delle parti metalliche; il calo, il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto, fino a qualsiasi distanza, del materiale di risulta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mq | 52,00 | 38,6% |
| 4.8.161 | COMPENSO AL CONSOLIDAMENTO DI SOLAI IN FERRO CON RETE ELETTROSALDATA. Compenso al consolidamento di solai costituiti da travi di ferro a doppio T e tavelloni o volticine in laterizio, realizzato mediante: - fornitura e posa in opera sull'intera superficie di rete elettrosaldata tipo AISI 304L e 316L ; - getto di calcestruzzo dosato a q.li 3 di cemento bianco tipo 325 per la formazione della soletta dello spessore variabile da cm 4 a cm 6 e lisciatura superficiale; | mq | 10,70 | 37,9% |
| SOLAI CON PROFILATI IN FERRO E TAVELLONI. Solai con profilati in ferro e tavelloni piani, a testa piana o obliqua, forniti e posti in opera. Sono compresi: la formazione della soletta in calcestruzzo classe non inferiore Rck 250, dello spessore compreso tra cm 4 e cm 6, armata con rete elettrosaldata del diametro di mm 6 e maglia da cm 20 x 20; il collegamento all’impianto di messa a terra delle parti metalliche la formazione delle tracce ed incassi nelle murature. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi i profilati in ferro. In opere di ristrutturazione e riparazione. | ||||
| 4.8.170.1 | Con spianamento fino al piano superiore del profilato in conglomerato alleggerito. | mq | 56,00 | 37,9% |
| 4.8.170.2 | Con semplice tavellonato. | mq | 42,00 | 38,1% |
| 4.8.170.3 | Con doppio tavellonato e camera d’aria. | mq | 50,00 | 38,4% |
| Consolidamento di solai in legno, acciaio e laterocemento esistenti, con fornitura e posa in opera sull'intera superficie di rete preformata e monolitica in G.F.R.P. (Glass Fiber Reinforced Polymer), provvista di Certificato di Valutazione Tecnica Europea ETA ai sensi del Regolamento UE n.305/2011, con barre costituite da fibre di vetro lunghe alcalino resistenti impregnate con resina termoindurente di tipo epossidico-vinilestere, resistenza a trazione caratteristica della singola barra =4,3 kN, modulo elastico a trazione medio 25.000 N/mm², allungamento a rottura 1,8%, resistenza caratteristica a strappo del nodo =0,25 kN e durabilità in ambiente alcalino ph 12 per 1000 attestante una resistenza residua =85%, riciclabile in conformità ai protocolli "CSI Recyclable Composites". Sono inoltre compresi: getto di calcestruzzo a prestazione garantita per elementi in assenza di rischio di corrosione o attacco, classe di esposizone X0 (articolo 3,3,25,3) per la formazione della soletta, dello spessore di circa cm 5 e lisciatura superficiale. Sono esclusi: connessioni collaboranti, sfridi, sovrapposizioni e qualsiasi altro materiale o lavorazione non specificati | ||||
| 4.8.180.1 | Con maglia 66x66 mm spessore 3 mm, peso 420 g/m², n. 15 barre/metro/lato. | mq | 40,60 | 16,0% |
| 4.8.180.2 | Con maglia 99x99 mm, spessore 3 mm, peso 280 g/m², n. 10 barre/metro/lato. | mq | 37,00 | 17,6% |
| RINFORZO DI SOLAI DALL’ESTRADOSSO CON RETE IN CFRP. Consolidamento di solai in legno, acciaio e laterocemento esistenti, con fornitura e posa in opera sull'intera superficie di rete preformata e monolitica in C.F.R.P. Carbon Fiber Reinforced Polymer) ad aderenza migliorata, provvista di Certificato di Valutazione Tecnica Europea ETA o CVT, con barre costituite da fibre di carbonio lunghe impregnate con resina termoindurente poliestere bisfenolica, resistenza a trazione caratteristica della singola barra =5,8 kN, modulo elastico a trazione equivalente =90.000 N/mm², allungamento a rottura 1,0%, resistenza caratteristica a strappo del nodo =0,26 kN, classe di durabilità 80, riciclabile in conformità ai protocolli "CSI Recyclable Composites". Sono inoltre compresi: getto di calcestruzzo a prestazione garantita per elementi in assenza di rischio di corrosione o attacco, classe di esposizone X0 (articolo 3,3,25,3) per la formazione della soletta, dello spessore di circa cm 5 e lisciatura superficiale. Sono esclusi: connessioni collaboranti, sfridi, sovrapposizioni e qualsiasi altro materiale o lavorazione non specificati. | ||||
| 4.8.185.1 | Con maglia 66x66 mm, peso 333 g/mq, n. 15 barre/metro/lato. | mq | 47,10 | 10,8% |
| 4.8.185.2 | Con maglia 99x99 mm, peso 264 g/mq, n. 10 barre/metro/lato. | mq | 38,90 | 13,1% |
| Messa in sicurezza dal fenomeno di “sfondellamento” di solai in laterocemento con rete preformata e monolitica in G.F.R.P. (Glass Fiber Reinforced Polymer), con barre costituite da fibre di vetro lunghe alcalino resistenti impregnate con resina termoindurente di tipo epossidico-vinilestere, modulo elastico a trazione medio 25.000 N/mm², rigidezza assiale media EA 230 kN e allungamento a rottura 1,9%, resistenza caratteristica a strappo del nodo =0,28 kN e durabilità in ambiente alcalino ph 12 per 1000 attestante una resistenza residua =85%, riciclabile in conformità ai protocolli "CSI Recyclable Composites". Sono inoltre compresi l'esecuzione di perfori ed il fissaggio dei connettori metallici di idonee caratteristiche con marcatura CE, completi di rondella diametro 50 mm, da applicare in misura di 4/m². E’ compreso l’ancoraggio alle pareti parallele all’orditura dei travetti con fissaggio angolare di interasse massimo 100 cm. | ||||
| 4.8.190.1 | Per ambienti aggressivi, con rete a maglia principale 66x66 mm, maglia secondaria 66x33 mm, e connettori in acciaio inox. | mq | 59,00 | 15,9% |
| 4.8.190.2 | Per ambienti aggressivi, con rete a maglia principale 99x99 mm, maglia secondaria 99x33 mm, e connettori in acciaio inox. | mq | 50,00 | 18,8% |
| 4.8.190.3 | Per ambienti non aggressivi con rete a maglia principale 66x66 mm, maglia secondaria 66x33 mm, e connettori in acciaio galvanizzato. | mq | 51,00 | 18,4% |
| 4.8.190.4 | Per ambienti non aggressivi con rete a maglia principale 99x99 mm, maglia secondaria 99x33mm, e connettori in acciaio galvanizzato. | mq | 41,80 | 22,5% |
| RINFORZO DI SOLAI IN LATERO CEMENTO MEDIANTE APPLICAZIONE ALL'ESTRADOSSO DI CAPPA COLLABORANTE. Rinforzo di solai in latero cemento, mediante applicazione all’estradosso di cappa collaborante a basso spessore in microcalcestruzzo colabile fibrorinforzato con fibre di metallo rigide ad elevate prestazioni (resistenza a compressione a 28 gg = 130 MPa; resistenza a trazione a 28 gg = 8 Mpa; resistenza a flessione a 28 gg = 14 MPa) marcato R4 in accordo con la norma UNI EN 1504-3, compreso ogni onere per il getto e la staggiatura del microcalcestruzzo; l’applicazione a spruzzo o a rullo di stagionante filmogeno in emulsione acquosa. E' compresa la fornitura e posa in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono escluse: la preparazione del supporto (eventuale trattamento anticorrosivo dei ferri d’armatura e il costo dell’applicazione di scarifica/idrosabbiatura della superficie e saturazione del supporto con acqua) e l’eventuale applicazione di connettori metallici o l’esecuzione di fori per la realizzazione di radici collaboranti. E' compreso inoltre quanto altro occorre per dare l'opera finita. | ||||
| 4.8.200.1 | Per spessori fino a 1,5 cm | mq | 71,00 | 12,8% |
| 4.8.200.2 | Maggiorazione per ogni cm in più | mq | 34,60 | 13,6% |
| RINFORZO ANTI SFONDELLAMENTO DI SOLAI IN LATERO CEMENTO CON MATERIALE IN FIBRA DI VETRO A.R.. Sistema di consolidamento e messa in sicurezza di solai laterocementizi con problemi di sfondellamento mediante applicazione di rete in fibra di vetro a.r. impregnata con malta a base di calce idraulica naturale fibrorinforzata, conforme ai requisiti della norma UNI EN 998-2, resistenza meccanica a compressione UNI EN 1015-12: a 28 gg > 15 MPa. Sono compresi: applicazione della rete in fibra di vetro a.r. e il ricoprimento con malta. Sono esclusi: l’eventuale bonifica delle zone ammalorate e ripristino del substrato (cls, muratura, etc.); le demolizioni di intonaco, le prove di accettazione materiali ove previste; le indagini e le prove pre e post intervento. l’esecuzione dei perfori ed il fissaggio della rete con connettori metallici espansivi completi di rondella; eventuale ancoraggio alle pareti. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | ||||
| 4.8.210.1 | Con rete strutturale preformata in materiale composito costituite da fibre di vetro A.R., alcalino-resistente, pre-apprettata; dimensione minima delle maglie: 25 x 25 mm; peso del tessuto apprettato > 400 g/m2; resistenza unitaria per unità di larghezza della rete UNI 9311/5 (orditura e trama) > 150 N/mm | mq | 57,00 | 11,4% |
| 4.8.210.2 | Con rete strutturale preformata in materiale composito costituite da fibre di vetro A.R., alcalino-resistente, pre-apprettata; dimensione minima delle maglie: 35 x 35 mm; peso del tessuto apprettato > 300 g/m2; resistenza unitaria per unità di larghezza della rete UNI 9311/5 (orditura e trama) > 75 N/mm | mq | 45,40 | 14,3% |