Restauro - restauro di pavimenti, rivestimenti, pietre naturali, mosaici
Restauro di pavimenti, rivestimenti, pietre naturali, mosaici
Prezzario dei Lavori Pubblici della Regione Campania 2024
- Articoli
- 113
- Voci
- 61
- Unità più usate
- mq (108), ml (3), cad (1)
- Incidenza manodopera
- 60,0% in media, da 10,9% a 77,3%
113 articoli
| Codice | Descrizione | U.M. | Prezzo (€) | Manodopera |
|---|---|---|---|---|
| Consolidamento e fissaggio di marmi interni | ||||
| CAM24_A11.010.001.A | Consolidamento e fissaggio di marmi interni ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi marmorei e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.001.B | Consolidamento e fissaggio di marmi interni ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi marmorei e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.001.C | Consolidamento e fissaggio di marmi interni ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi marmorei e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 397,07 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.001.D | Consolidamento e fissaggio di marmi interni ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi marmorei e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 510,52 | 62,2% |
| Pulitura di marmi interni | ||||
| CAM24_A11.010.002.A | Pulitura di marmi interni ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.002.B | Pulitura di marmi interni ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia media | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.002.C | Pulitura di marmi interni ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.002.D | Pulitura di marmi interni ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia estremamente difficile | mq | 340,35 | 62,2% |
| Integrazione plastica e cromatica di marmi interni | ||||
| CAM24_A11.010.003.A | Integrazione plastica e cromatica di marmi interni ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Microstuccatura di lesioni e fessurazioni e stuccatura delle giunture degli elementi assemblati. in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.003.B | Integrazione plastica e cromatica di marmi interni ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Microstuccatura di lesioni e fessurazioni e stuccatura delle giunture degli elementi assemblati. in fascia media | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.003.C | Integrazione plastica e cromatica di marmi interni ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Microstuccatura di lesioni e fessurazioni e stuccatura delle giunture degli elementi assemblati. in fascia difficile | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.003.D | Integrazione plastica e cromatica di marmi interni ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Microstuccatura di lesioni e fessurazioni e stuccatura delle giunture degli elementi assemblati. in fascia estremamente difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| Lucidatura e protezione finale di marmi interni | ||||
| CAM24_A11.010.004.A | Lucidatura e protezione finale di marmi interni ? Lucidatura e protezione finale a base di cera microcristallina. in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.004.B | Lucidatura e protezione finale di marmi interni ? Lucidatura e protezione finale a base di cera microcristallina. in fascia media | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.004.C | Lucidatura e protezione finale di marmi interni ? Lucidatura e protezione finale a base di cera microcristallina. in fascia difficile | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.004.D | Lucidatura e protezione finale di marmi interni ? Lucidatura e protezione finale a base di cera microcristallina. in fascia estremamente difficile | mq | 170,17 | 62,2% |
| Consolidamento e fissaggio di marmi esterni | ||||
| CAM24_A11.010.005.A | Consolidamento e fissaggio di marmi esterni ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi marmorei e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: e) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. f) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . g) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. h) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 226,90 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.005.B | Consolidamento e fissaggio di marmi esterni ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi marmorei e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: e) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. f) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . g) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. h) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 283,62 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.005.C | Consolidamento e fissaggio di marmi esterni ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi marmorei e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: e) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. f) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . g) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. h) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 397,07 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.005.D | Consolidamento e fissaggio di marmi esterni ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi marmorei e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: e) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. f) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . g) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. h) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 510,52 | 62,2% |
| Pulitura di marmi esterni | ||||
| CAM24_A11.010.006.A | Pulitura di marmi esterni ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia facile | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.006.B | Pulitura di marmi esterni ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia media | mq | 283,62 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.006.C | Pulitura di marmi esterni ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia difficile | mq | 397,07 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.006.D | Pulitura di marmi esterni ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia estremamente difficile | mq | 510,52 | 62,2% |
| Integrazione plastica e cromatica di marmi esterni | ||||
| CAM24_A11.010.007.A | Integrazione plastica e cromatica di marmi esterni ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonch delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo in fascia facile | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.007.B | Integrazione plastica e cromatica di marmi esterni ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonch delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo in fascia media | mq | 226,90 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.007.C | Integrazione plastica e cromatica di marmi esterni ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonch delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo in fascia difficile | mq | 283,62 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.007.D | Integrazione plastica e cromatica di marmi esterni ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonch delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo in fascia estremamente difficile | mq | 397,07 | 62,2% |
| Lucidatura e protezione finale di marmi esterni | ||||
| CAM24_A11.010.008.A | Lucidatura e protezione finale di marmi esterni ? protezione finale, eseguita con silicato di metile in giusta diluizione o con opportune resine secondo le indicazioni della direzione dei lavori e della soprintendenza competente. in fascia facile | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.008.B | Lucidatura e protezione finale di marmi esterni ? protezione finale, eseguita con silicato di metile in giusta diluizione o con opportune resine secondo le indicazioni della direzione dei lavori e della soprintendenza competente. in fascia media | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.008.C | Lucidatura e protezione finale di marmi esterni ? protezione finale, eseguita con silicato di metile in giusta diluizione o con opportune resine secondo le indicazioni della direzione dei lavori e della soprintendenza competente. in fascia difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.008.D | Lucidatura e protezione finale di marmi esterni ? protezione finale, eseguita con silicato di metile in giusta diluizione o con opportune resine secondo le indicazioni della direzione dei lavori e della soprintendenza competente. in fascia estremamente difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| Consolidamento e fissaggio di pietre interne | ||||
| CAM24_A11.010.009.A | Consolidamento e fissaggio di pietre interne ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie lapidea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di piccole parti di pietra lapidea pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi lapidei lesionali e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.009.B | Consolidamento e fissaggio di pietre interne ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie lapidea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di piccole parti di pietra lapidea pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi lapidei lesionali e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.009.C | Consolidamento e fissaggio di pietre interne ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie lapidea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di piccole parti di pietra lapidea pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi lapidei lesionali e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.009.D | Consolidamento e fissaggio di pietre interne ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie lapidea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di piccole parti di pietra lapidea pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi lapidei lesionali e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all?interno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidit , fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, presenza di deiezioni animali, fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari. b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc. d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 397,07 | 62,2% |
| Pulitura di pietre interne | ||||
| CAM24_A11.010.010.A | Pulitura di pietre interne ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.010.B | Pulitura di pietre interne ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia media | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.010.C | Pulitura di pietre interne ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia difficile | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.010.D | Pulitura di pietre interne ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco mediante l?uso di spazzole e pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido mediante applicazione di compresse assorbenti a base di sepiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati mediante applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia estremamente difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| Integrazione plastica e comatica di pietre interne | ||||
| CAM24_A11.010.011.A | Integrazione plastica e comatica di pietre interne ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria,.a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Microstuccatura di lesioni e fessurazioni e stuccatura delle giunture degli elementi assemblati. in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.011.B | Integrazione plastica e comatica di pietre interne ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria,.a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Microstuccatura di lesioni e fessurazioni e stuccatura delle giunture degli elementi assemblati. in fascia media | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.011.C | Integrazione plastica e comatica di pietre interne ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria,.a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Microstuccatura di lesioni e fessurazioni e stuccatura delle giunture degli elementi assemblati. in fascia difficile | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.011.D | Integrazione plastica e comatica di pietre interne ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria,.a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Microstuccatura di lesioni e fessurazioni e stuccatura delle giunture degli elementi assemblati. in fascia estremamente difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| Lucidatura e protezione finale di pietre interne | ||||
| CAM24_A11.010.012.A | Lucidatura e protezione finale di pietre interne ? Lucidatura e protezione finale a base di cera microcristallina. in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.012.B | Lucidatura e protezione finale di pietre interne ? Lucidatura e protezione finale a base di cera microcristallina. in fascia media | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.012.C | Lucidatura e protezione finale di pietre interne ? Lucidatura e protezione finale a base di cera microcristallina. in fascia difficile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.012.D | Lucidatura e protezione finale di pietre interne ? Lucidatura e protezione finale a base di cera microcristallina. in fascia estremamente difficile | mq | 113,45 | 62,2% |
| Consolidamento e fissaggio di pietre esterne | ||||
| CAM24_A11.010.013.A | Consolidamento e fissaggio di pietre esterne ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie lapidea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di piccole parti di pietra lapidea pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi lapidei lesionali e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all? esterno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti ad agenti atmosferici altamente inquinanti, i quali veicolando sostanze deteriogene in superficie ed in profondit , creano fenomeni che vanno dalla formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, alla presenza di deiezioni animali (guano di piccione altamente corrosivo) al dilavamento delle piogge con fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti) formazione di macchie e calcari (es. fontane). b) all?esterno: imperniature interne maggiormente soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . Ovviamente sulle pietre pi porose o pi tenere, i fenomeni sono sempre pi gravi, perch attaccano completamente il materiale lapideo (es. tufo e piperno) e sono pi difficili da pulire (la pulitura ad impacco per es.) perch residui rimangono sempre all?interno, impossibili da sabbiare anche leggermente perch teneri (possibilit di distacco di materia e permanenza di residui all?interno). c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc., anche a causa della perdita delle patine superficiali d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce, alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.013.B | Consolidamento e fissaggio di pietre esterne ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie lapidea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di piccole parti di pietra lapidea pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi lapidei lesionali e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all? esterno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti ad agenti atmosferici altamente inquinanti, i quali veicolando sostanze deteriogene in superficie ed in profondit , creano fenomeni che vanno dalla formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, alla presenza di deiezioni animali (guano di piccione altamente corrosivo) al dilavamento delle piogge con fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti) formazione di macchie e calcari (es. fontane). b) all?esterno: imperniature interne maggiormente soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . Ovviamente sulle pietre pi porose o pi tenere, i fenomeni sono sempre pi gravi, perch attaccano completamente il materiale lapideo (es. tufo e piperno) e sono pi difficili da pulire (la pulitura ad impacco per es.) perch residui rimangono sempre all?interno, impossibili da sabbiare anche leggermente perch teneri (possibilit di distacco di materia e permanenza di residui all?interno). c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc., anche a causa della perdita delle patine superficiali d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce, alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 226,90 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.013.C | Consolidamento e fissaggio di pietre esterne ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie lapidea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di piccole parti di pietra lapidea pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi lapidei lesionali e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all? esterno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti ad agenti atmosferici altamente inquinanti, i quali veicolando sostanze deteriogene in superficie ed in profondit , creano fenomeni che vanno dalla formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, alla presenza di deiezioni animali (guano di piccione altamente corrosivo) al dilavamento delle piogge con fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti) formazione di macchie e calcari (es. fontane). b) all?esterno: imperniature interne maggiormente soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . Ovviamente sulle pietre pi porose o pi tenere, i fenomeni sono sempre pi gravi, perch attaccano completamente il materiale lapideo (es. tufo e piperno) e sono pi difficili da pulire (la pulitura ad impacco per es.) perch residui rimangono sempre all?interno, impossibili da sabbiare anche leggermente perch teneri (possibilit di distacco di materia e permanenza di residui all?interno). c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc., anche a causa della perdita delle patine superficiali d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce, alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 340,35 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.013.D | Consolidamento e fissaggio di pietre esterne ? Preconsolidamento e consolidamento della superficie lapidea a base di silicato di etile per impregnazione. ? Riadesione di piccole parti di pietra lapidea pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente ove necessario. ? Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi lapidei lesionali e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l?inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) all? esterno: pietre e rivestimenti maggiormente esposti ad agenti atmosferici altamente inquinanti, i quali veicolando sostanze deteriogene in superficie ed in profondit , creano fenomeni che vanno dalla formazione di croste nere di vario spessore, dovute all?aggregarsi di sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, alla presenza di deiezioni animali (guano di piccione altamente corrosivo) al dilavamento delle piogge con fenomeni di corrosione pi o meno estesi (es.statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti) formazione di macchie e calcari (es. fontane). b) all?esterno: imperniature interne maggiormente soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in superficie ed in profondit . Ovviamente sulle pietre pi porose o pi tenere, i fenomeni sono sempre pi gravi, perch attaccano completamente il materiale lapideo (es. tufo e piperno) e sono pi difficili da pulire (la pulitura ad impacco per es.) perch residui rimangono sempre all?interno, impossibili da sabbiare anche leggermente perch teneri (possibilit di distacco di materia e permanenza di residui all?interno). c) fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione ecc., anche a causa della perdita delle patine superficiali d) scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce, alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacit di assorbimento, di tolleranza ed adattabilit della pietra rispetto al trattamento scelto in virt dei fattori climatici. Ovviamente i materiali per il restauro, hanno costi diversissimi in base alle caratteristiche richieste e questi possono essere quindi tanto pi elevati quanto maggiori sono gli standard di qualit richiesti. Nei casi di dimensioni inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 453,80 | 62,2% |
| Pulitura di pietre esterne | ||||
| CAM24_A11.010.014.A | Pulitura di pietre esterne ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco con l?uso di pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido con applicazione di compresse assorbenti a base di seppiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati con applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia facile | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.014.B | Pulitura di pietre esterne ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco con l?uso di pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido con applicazione di compresse assorbenti a base di seppiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati con applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia media | mq | 226,90 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.014.C | Pulitura di pietre esterne ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco con l?uso di pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido con applicazione di compresse assorbenti a base di seppiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati con applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia difficile | mq | 340,35 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.014.D | Pulitura di pietre esterne ? rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco con l?uso di pennelli morbidi; ? rimozione assorbimento di ossidi di ferro, emersi a causa della lunga permanenza in ambiente estremamente umido con applicazione di compresse assorbenti a base di seppiolite; ? rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, concrezioni e fissativi alterati con applicazione di compresse di polpa di carta imbevute di soluzioni di sali inorganici (carbonato di ammonio). in fascia estremamente difficile | mq | 453,80 | 62,2% |
| Integrazione plastica e cromatica di pietre esterne | ||||
| CAM24_A11.010.015.A | Integrazione plastica e cromatica di pietre esterne ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonch delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo in fascia facile | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.015.B | Integrazione plastica e cromatica di pietre esterne ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonch delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo in fascia media | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.015.C | Integrazione plastica e cromatica di pietre esterne ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonch delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo in fascia difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.015.D | Integrazione plastica e cromatica di pietre esterne ? Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo. ? Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonch delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo in fascia estremamente difficile | mq | 340,35 | 62,2% |
| Lucidatura e protezione finale di pietre esterne | ||||
| CAM24_A11.010.016.A | Lucidatura e protezione finale di pietre esterne ? Protezione finale, eseguita con silicato di metile in giusta diluizione o con opportune resine secondo le indicazioni della direzione dei lavori e della soprintendenza competente in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.016.B | Lucidatura e protezione finale di pietre esterne ? Protezione finale, eseguita con silicato di metile in giusta diluizione o con opportune resine secondo le indicazioni della direzione dei lavori e della soprintendenza competente in fascia media | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.016.C | Lucidatura e protezione finale di pietre esterne ? Protezione finale, eseguita con silicato di metile in giusta diluizione o con opportune resine secondo le indicazioni della direzione dei lavori e della soprintendenza competente in fascia difficile | mq | 170,17 | 62,2% |
| CAM24_A11.010.016.D | Lucidatura e protezione finale di pietre esterne ? Protezione finale, eseguita con silicato di metile in giusta diluizione o con opportune resine secondo le indicazioni della direzione dei lavori e della soprintendenza competente in fascia estremamente difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| Fornitura e posa in opera di pavimento in graniglia di forma quadrata | ||||
| CAM24_A11.010.020.A | Fornitura e posa in opera di pavimento in graniglia di forma quadrata, artigianale, come da indicazioni nei grafici di progetto, con malta di allettamento di calce e pozzolana, compreso il taglio la suggellatura sempre con malta di calce e pozzolana | mq | 155,58 | 14,5% |
| Fornitura e posa in opera di nuovo pavimento in cotto artigianale napoletano | ||||
| CAM24_A11.010.030.A | Fornitura e posa in opera di nuovo pavimento in cotto artigianale napoletano delle dimensioni come l'esistente, per reintegro pavimentazione, con malta di allettamento di calce e pozzolana, compreso il taglio, lo sfrido, la suggellatura dei giunti come indicato dalla D.L., il trattamento superficiale, nonch il tiro in alto dei materiali | mq | 209,28 | 18,9% |
| Battuto con detriti di tufo (taglime) e latte di calce per pavimentazione vialetti e simili di spessore reso cm. 5 | ||||
| CAM24_A11.010.040.A | Battuto con detriti di tufo (taglime) e latte di calce per pavimentazione vialetti e simili di spessore reso cm. 5 | mq | 22,64 | 36,3% |
| Fornitura e posa in opera di nuovo pavimento in piperno o pietra di Bellona | ||||
| CAM24_A11.010.050.A | Fornitura e posa in opera di nuovo pavimento in piperno o pietra di Bellona lavorato come l'esistente, dello spessore cm. 3, per reintegro pavimentazione esistente o nuova pavimentazione, con malta di allettamento di calce e pozzolana, compreso il taglio la suggellatura, lo sfrido, gli incastri a muro per una profondit minima di cm 5, il ripristino dell'intonaco sugli incastri a muro, la suggellatura dei giunti con idonea malta di calce colorata, il trattamento superficiale di pulizia, nonch il tiro in alto dei materiali | mq | 287,60 | 13,8% |
| Nuove soglie in pietra di piperno dello spessore di cm 3, bocciardate o levigate nella faccia a vista | ||||
| CAM24_A11.010.060.A | Nuove soglie in pietra di piperno dello spessore di cm 3, bocciardate o levigate nella faccia a vista, poste in opera con malta di calce e pozzolana, compreso l'eventuale incasso nelle murature laterali di almeno cm 5 e la chiusura della traccia con pietre di tufo ed intonaco | mq | 259,00 | 10,9% |
| Nuovi davanzali in pietra di piperno dello spessore di cm 5-15 | ||||
| CAM24_A11.010.070.A | Nuovi davanzali in pietra di piperno dello spessore di cm 5-15, come da modello esistente, levigati lavorati nella faccia a vista secondo le indicazioni della D.L., posti in opera con malta di calce pura idraulica naturale e pozzolana, compreso l'incasso nelle murature laterali di almeno cm 5 e la chiusura della traccia con intonaco, compreso il canaletto di scolo acqua ed il foro con il tubicino in piombo | cad | 2.663,07 | |
| Fornitura e posa in opera di copertina in piperno sagomata a bauletto, e bocciardata fine, come da grafici di progetto | ||||
| CAM24_A11.010.080.A | Fornitura e posa in opera di copertina in piperno sagomata a bauletto, e bocciardata fine, come da grafici di progetto | ml | 529,26 | 23,3% |
| Restauro della pavimentazione in piperno, di scale comprendente l'inserimento di tassellature delle parti mancanti | ||||
| CAM24_A11.010.090.A | Restauro della pavimentazione in piperno, di scale comprendente l'inserimento di tassellature delle parti mancanti, rilavorazione a bocciarda fine delle superfici e sigillatura delle lesioni con malta e/o resine con inerti di polvere di piperno secondo le disposizioni della D.L. | mq | 272,32 | 59,7% |
| Restauro di balconi in pietra | ||||
| CAM24_A11.010.100.A | Restauro di balconi in pietra: Si restaurano le mensole dei balconi in blocchi di piperno nel seguente modo: Pulitura: Gli elementi in pietra (di Bellona, piperno, etc.) in buono stato di conservazione saranno puliti con acqua a bassa pressione, brossature con spazzole di saggina con acqua e detergenti, per l?eliminazione delle croste nere e dei depositi superficiali. Eliminazione vegetazione infestante: In presenza di vegetazione infestante o di licheni, croste nere, occorre provvedere ad una rimozione manuale della vegetazione e meccanica al bisturi dei depositi superficiali. Trattamento biocida: Si applicher un trattamento biocida preventivo per arginare nuovi fenomeni di degrado. I tasselli da sostituire, perch in parti mancanti o in cattivo stato di conservazione saranno sostituiti con opportune precauzioni con conci di piperno fissati con perni in acciaio inox. Piccole integrazioni di lacune saranno necessarie con malte a base di idraulica naturale e leganti a base di inerti della stessa pietra. Occorre in ogni caso provvedere ad una corretta stilatura dei giunti fra le pietre. Non si sostituiscono le mensole di balconi mancanti | mq | 593,02 | 52,3% |
| Restauro e consolidamento di davanzali in pietra | ||||
| CAM24_A11.010.110.A | Restauro e consolidamento di davanzali in pietra, comprendente eliminazione manuale e meccanica di depositi incoerenti e materiale coerente, di vegetazione infestante, licheni, croste nere; lavaggio con acqua a bassa pressione, brossatura con spazzole di saggina con acqua e detergenti, successiva integrazione con tasselli delle parti mancanti o in cattivo stato di conservazione; integrazione di lacune con malta a base di opportuni leganti ed inerti della stessa pietra; trattamento protettivo con biocida delle superfici | mq | 103,29 | 48,7% |
| Basamento in piperno | ||||
| CAM24_A11.010.120.A | Basamento in piperno. Collocazione di elementi mancanti e/o rimozione, e sostituzione di elementi molto degradati, laddove strettamente necessario si sostituiranno gli elementi in piperno mancanti o irrecuperabili. Le parti da rimuovere saranno rimosse con carotaggio, con attenzione a non arrecare danno alle murature, intonaci ed altri elementi, si rileveranno e documenteranno localizzandole su apposita cartografia e con opportuna documentazione fotografica e saranno sostituiti da pezzi di forma e dimensione di pezzi analoghi in buone condizioni, con lavorazione manuale ad opera d?arte. Si assicureranno le parti sostituite con perni di titanio e malte naturali | mq | 2.204,64 | 25,6% |
| Preconsolidamento di superficie lapidea, fortemente disgregata e con accentuate forme di esfoliazione | ||||
| CAM24_A11.010.130.A | Preconsolidamento di superficie lapidea, fortemente disgregata e con accentuate forme di esfoliazione consistente nell'impregnazione del materiale con silicato di etile con silossano idrorepellente dato a pennello; esecuzione di stuccatura di riempimento ed appoggio scaglie sollevate con malta a base di calce idraulica a basso contenuto salino e polvere di pietra, eventualmente additivata con silicato di etile; fissaggio di scaglie e pezzi di maggiore entit con resina epossidica | mq | 303,02 | 65,4% |
| Pulitura si superficie lapidea interessata da diffuso attacco biologico (licheni) | ||||
| CAM24_A11.010.140.A | Pulitura si superficie lapidea interessata da diffuso attacco biologico (licheni) consistenti nell'asportazione meccanica mediante leggera spazzolatura, applicazione di biocida ad azione meccanica con bisturi, rimozione di residui tenaci con applicazione di piccola quantit di acqua ossigenata a 120 vol. e/o azione meccanica, aspirazione continua del materiale rimosso; eventuale lavaggio con solvente | mq | 226,17 | 72,2% |
| Impermeazione di piccoli e grandi frammenti lapidei | ||||
| CAM24_A11.010.150.A | Impermeazione di piccoli e grandi frammenti lapidei, con perni acicolari del diam di 6 mm: perforazione eseguita con macchina perforatrice azionata da motori elettrici, con spurgo ad aria o ad acqua, con punta di metallo duro (tipo widia); pulizia dei fori e delle fessure mediante soffiatura o lavaggio con alcool; iniezioni a mezzo stringatura, previo l'inserimento dei perni di acciaio inossidabili, annegati in resina epossidica, stuccatura della testa del foro con malta di resina e detrito della parte perforata (compresi tutti i matriali incorporati) | cm | 5,16 | 43,8% |
| Stuccatura di fratture, microfratture, croste sollevate e zone alveolate | ||||
| CAM24_A11.010.160.A | Stuccatura di fratture, microfratture, croste sollevate e zone alveolate; integrazione e rifacimento di giunti da eseguire mediante applicazione di malta a base di calce idraulica a basso contenuto salino e polveri di pietra, sovrapposta a strati sottili stesi in pi fasi; protezione di parti molto disgregate con sottile strato di malta applicato a pennello ed a spugna al fine di restituire continuit alla superficie lapidea | mq | 240,83 | 74,6% |
| Consolidamento di superficie lapidea, gi preconsolidata nelle zone pi degradate | ||||
| CAM24_A11.010.170.A | Consolidamento di superficie lapidea, gi preconsolidata nelle zone pi degradate, consistente nella impregnazione del materiale mediante applicazione a pennello di silicato di etile con silossano idrorepellente seguita in pi fasi in modo da consentire la massima penetrazione del prodotto | mq | 158,34 | 56,4% |
| Protezione superficiale di materiale lapideo, con silicato di etile con silossano idrorepellente | ||||
| CAM24_A11.010.180.A | Protezione superficiale di materiale lapideo gi consolidato e stuccato da eseguire, con silicato di etile con silossano idrorepellente applicato a pennello in modo da consentire una buona ed omogenea penetrazione del prodotto previa accurata spolveratura con pennelli | mq | 136,60 | 56,4% |
| Pulizia meccanica superfici piane di materiale lapideo da eseguirsi con bisturi spazzolini e trapani dentistici | ||||
| CAM24_A11.010.190.A | Pulizia meccanica superfici piane di materiale lapideo da eseguirsi con bisturi spazzolini e trapani dentistici ed estrazione dei sali mediante impacchi (anche ripetuti se necessario) di polpa di carta e acqua bidistillata, spazzolatura delicata ed accurata con Sapone neutro con azione biocida in soluzione acquosa al 3%, successivi risciacqui con acqua bidistillata. Rimozione a bisturi delle impurit presenti (radici, muffe, licheni e muschi devitalizzati) e delle incrostazioni presenti | mq | 143,46 | 59,9% |
| Pulizia meccanica con bisturi spazzolini e trapani dentistici ed estrazione dei sali | ||||
| CAM24_A11.010.200.A | Pulizia meccanica con bisturi spazzolini e trapani dentistici ed estrazione dei sali mediante impacchi (anche ripetuti se necessario) di polpa di carta e acqua bidistillata, spazzolatura delicata ed accurata con sapone neutro con azione biocida in soluzione acquosa al 3%, successivi risciacqui con acqua bidistillata. Rimozione a bisturi delle impurit presenti (radici, muffe, licheni e muschi devitalizzati) e delle incrostazioni presenti. Movimentazione delle opere a parte Colonne | mq | 257,66 | 67,1% |
| CAM24_A11.010.200.B | Pulizia meccanica con bisturi spazzolini e trapani dentistici ed estrazione dei sali mediante impacchi (anche ripetuti se necessario) di polpa di carta e acqua bidistillata, spazzolatura delicata ed accurata con sapone neutro con azione biocida in soluzione acquosa al 3%, successivi risciacqui con acqua bidistillata. Rimozione a bisturi delle impurit presenti (radici, muffe, licheni e muschi devitalizzati) e delle incrostazioni presenti. Movimentazione delle opere a parte Statue | mq | 259,93 | 67,2% |
| CAM24_A11.010.200.C | Pulizia meccanica con bisturi spazzolini e trapani dentistici ed estrazione dei sali mediante impacchi (anche ripetuti se necessario) di polpa di carta e acqua bidistillata, spazzolatura delicata ed accurata con sapone neutro con azione biocida in soluzione acquosa al 3%, successivi risciacqui con acqua bidistillata. Rimozione a bisturi delle impurit presenti (radici, muffe, licheni e muschi devitalizzati) e delle incrostazioni presenti. Movimentazione delle opere a parte Capitelli | mq | 364,56 | 70,2% |
| Trattamento devitalizzante da attacchi biologici superfici lapidee | ||||
| CAM24_A11.010.210.A | Trattamento devitalizzante da attacchi biologici superfici lapidee Trattamento erbicida e biocida per la devitalizzazione di muffe,alghe,licheni ecc. data l'esposizione all'aperto dei reperti. Movimentazione delle opere a parte | mq | 79,94 | 62,9% |
| Eliminazione di patine biologiche da materiale lapideo | ||||
| CAM24_A11.010.220.A | Eliminazione di patine biologiche da materiale lapideo. Eliminazione di patine biologiche necrotizzate con sistema riducente Idrazina e Cloridrato di idrosillammonio in sol.1a1 da usare ad impacchi o a impregnazione. Movimentazione delle opere a parte | mq | 191,73 | 60,1% |
| Stuccatura delle lesioni da materiale lapideo | ||||
| CAM24_A11.010.230.A | Stuccatura delle lesioni da materiale lapideo. Stuccatura delle lesioni e microlesioni con calce Sapone neutro con azione biocida, polvere di marmo nelle proporzioni di 1 a 2 e 5% di Primal. Movimentazione opere a parte | mq | 132,23 | 51,2% |
| Consolidamento superficiale con Paraloid B72 al 3% | ||||
| CAM24_A11.010.240.A | Consolidamento superficiale con Paraloid B72 al 3%. Movimentazione opere a parte per superfici piane o colonne | mq | 69,32 | 68,4% |
| CAM24_A11.010.240.B | Consolidamento superficiale con Paraloid B72 al 3%. Movimentazione opere a parte per capitelli o statue | mq | 80,22 | 67,6% |
| Protezione finale del le superfici con stesura cere microcristalline o emulsioni cerose in acqua (tipo Biwax) | ||||
| CAM24_A11.010.250.A | Protezione finale del le superfici con stesura cere microcristalline o emulsioni cerose in acqua (tipo Biwax). Movimentazione opere a parte per superfici piane o colonne | mq | 132,85 | 63,6% |
| CAM24_A11.010.250.B | Protezione finale del le superfici con stesura cere microcristalline o emulsioni cerose in acqua (tipo Biwax). Movimentazione opere a parte per capitelli e statue | mq | 145,07 | 62,8% |
| Restauro Mosaici (trattamento devitalizzante erbicida e biocida) | ||||
| CAM24_A11.010.260.A | Restauro Mosaici (trattamento devitalizzante erbicida e biocida) Il restauro di mosaici consiste in un primo intervento con un trattamento erbicida e biocida per la devitalizzazione di muffe,alghe,licheni ecc. data l'esposizione all'aperto del pavimento musivo, al trattamento biocida si aggiunger il trattamento erbicida per eliminare il formarsi di erbe parassitarie tra gli interstizi della muratura e il pavimento mosaicato. Quest'ultimo trattamento dovr essere effettuato anche per iniezioni con siringhe | mq | 83,49 | 67,3% |
| Restauro Mosaici (Riadesione fra I vari strati e le tessere) | ||||
| CAM24_A11.010.270.A | Restauro Mosaici (Riadesione fra I vari strati e le tessere). La ricostruzione dell'adesione, fra i vari strati e le tessere sar eseguita mediante l'immissione di un adesivo (Primal AC33)eventualmente fosse necessario addizionato a carbonato di calce, mentre le fessurazioni pi profonde con iniezioni di calce idraulica con soluzioni acrilico-resinose | mq | 376,40 | 73,8% |
| Restauro Mosaici (Reintegrazioni di lacune) | ||||
| CAM24_A11.010.280.A | Restauro Mosaici (Reintegrazioni di lacune). Stuccatura delle lacune con malta di calce (Sapone neutro con azione biocida) e pozzolana, le microstuccature con malta di grassello e polvere di marmo, rasature sottolivello a bisturi. La patinatura delle stuccature sar eseguita con le polveri colorate attenendosi al cromatismo originale | mq | 185,60 | 54,8% |
| Restauro Mosaici (Pulitura) | ||||
| CAM24_A11.010.290.A | Restauro Mosaici (Pulitura) Pulitura ed estrazione dei sali mediante impacchi (anche ripetuti se necessario) di polpa di carta e acqua bidistillata, spazzolatura delicata ed accurata con Sapone neutro con azione biocida in soluzione acquosa al 3%, successivi risciacqui con acqua bidistillata. Rimozione a bisturi delle impurit presenti (radici, muffe, licheni e muschi devitalizzati) e delle incrostazioni presenti pavimento musivo, al trattamento biocida si aggiunger il trattamento erbicida per eliminare il formarsi di erbe parassitarie tra gli interstizi della muratura e il pavimento mosaicato. Quest'ultimo trattamento dovr essere effettuato anche per iniezioni con siringhe | mq | 294,95 | 71,2% |
| Restauro Mosaici (Ricomposizione e riadesione di tessere collassate) | ||||
| CAM24_A11.010.300.A | Restauro Mosaici (Ricomposizione e riadesione di tessere collassate). Ricomposizione del piano di tassellato distaccatosi dal la malta di allettamento,mediante pulizia del paino di allettamento e sistemazione delle tessere seguendo l'impronta lasciata in negativo, con resina acrilica in emulsione (Primal AC33) ed eventuale stuccatura degli interstizi con polvere di marmo fine e resina acrilica | mq | 831,39 | 76,0% |
| Restauro Mosaici (Integrazione in anastilosi a tessere simili) | ||||
| CAM24_A11.010.310.A | Restauro Mosaici (Integrazione in anastilosi a tessere simili). Integrazione in anastilosi, mediante l'utilizzo di tessere simili, (provenienti dai depositi delle Terme di Baia) previo rifacimento massetto di allettamento con malta di calce Sapone neutro con azione biocida e pozzolana ed eventuale stuccatura degli interstizi con polvere di marmo fine e resina acrilica. Il prezzo comprensivo anche dell'eventuale rimozione di parti del vecchio massetto di allettamento | mq | 545,15 | 49,7% |
| Restauro Mosaici (Integrazione estetica a granigliato) | ||||
| CAM24_A11.010.320.A | Restauro Mosaici (Integrazione estetica a granigliato). Integrazione mediante l'utilizzo di malta, composta da granigliato, calce Sapone neutro con azione biocida 5%, resina acrilica 25% (il materiale da usare come granigliato da definire in accordo con la D.L. e il Direttore Archeologo responsabile del sito) previo rifacimento massetto di allettamento con malta di calce Sapone neutro con azione biocida e pozzolana. Il prezzo comprensivo anche dell'eventuale rimozione di parti del vecchio massetto di allettamento | mq | 431,02 | 62,9% |
| Restauro Mosaici (Rifacimento cordoli di contenimento con malte idonee) | ||||
| CAM24_A11.010.330.A | Restauro Mosaici (Rifacimento cordoli di contenimento con malte idonee). Rifacimento cordoli di contenimento con malta composta di calce, pozzolana e sabbia setacciata in rapporto «., eseguiti con leggera inclinazione dal piano di allettamento al bordo del mosaico | mq | 64,06 | 68,1% |
| Restauro Mosaici (Protezione Finale) | ||||
| CAM24_A11.010.340.A | Restauro Mosaici (Protezione Finale) Protezione finale del piano tassellato con stesura di due mani di cere in emulsione acquosa (tipo Biwax) | mq | 141,57 | 64,5% |
| Restauro Mosaici (Smantellamento vecchi cordoli di contenimento in cemento o fatiscenti) | ||||
| CAM24_A11.010.350.A | Restauro Mosaici (Smantellamento vecchi cordoli di contenimento in cemento o fatiscenti). Rimozione di vecchi cordoli di contenimento, mediante attrezzi meccanici ed ove occorre previa operazione A4 con operazioni di estrema cautela onde evitare danneggiamenti all'intonaco | mq | 114,53 | 77,3% |
| Restauro opera signina (Integrazione in anastilosi a tessere o inserti simili) | ||||
| CAM24_A11.010.360.A | Restauro opera signina (Integrazione in anastilosi a tessere o inserti simili). Integrazione in anastilosi, mediante l'utilizzo di tessere simili, (provenienti dai depositi) previo rifacimento massetto di allettamento con malta di calce grassa e polvere di mattone ed eventuale stuccatura degli interstizi con polvere di mattone fine e resina acrilica. Il prezzo comprensivo anche dell'eventuale rimozione di parti del vecchio massetto di allettamento | mq | 545,31 | 73,1% |
| Restauro opera signina (trattamento devitalizzante erbicida e biocida) | ||||
| CAM24_A11.010.370.A | Restauro opera signina (trattamento devitalizzante erbicida e biocida). Il restauro consiste in un primo intervento con un trattamento erbicida e biocida per la devitalizzazione di muffe, lghe, licheni ecc. data l'esposizione all'aperto dell'opera signina, al trattamento biocida si aggiunger il trattamento erbicida per eliminare il formarsi di erbe parassitarie tra gli interstizi della muratura e il pavimento. Quest'ultimo trattamento dovr essere effettuato anche per iniezioni con siringhe | mq | 119,99 | 70,2% |
| Restauro opera signina (riadesione alla massicciata di fondazione) | ||||
| CAM24_A11.010.380.A | Restauro opera signina (riadesione alla massicciata di fondazione). La ricostruzione dell'adesione alla massicciata di sottofondo, sar eseguita mediante l'immissione di un adesivo (Primal AC33)eventualmente fosse necessario addizionato a carbonato di calce, mentre le fessurazioni pi profonde con iniezioni di calce idraulica con soluzioni acrilico-resinose | mq | 350,54 | 74,8% |
| Restauro opera signina (Reintegrazioni di lacune) | ||||
| CAM24_A11.010.390.A | Restauro opera signina (Reintegrazioni di lacune). Da eseguirsi in sottotono con battitura dopo la stesura in modo da non lasciare anfrattuosit fra i vari frammenti, a finitura liscia, con malta invecchiata, polvere di mattone, scaglie a granulometria da definire in corso d'opera e/o pozzolane rosse ed eventualmente con l'aggiunta di terre colorate per il raggiungimento del colore desiderato | mq | 366,50 | 61,4% |
| Restauro opera signina: Pulitura -Rimozione a bisturi delle impurit presenti | ||||
| CAM24_A11.010.400.A | Restauro opera signina: Pulitura -Rimozione a bisturi delle impurit presenti (radici, muffe,licheni e muschi devitalizzati. e delle incrostazioni presenti). Pulitura ed estrazione dei sali mediante impacchi (anche ripetuti se necessario) di polpa di carta e acqua bidistillata, spazzolatura delicata ed accurata con sapone neutro con azione biocida in soluzione acquosa al 3% successivi risciacqui con acqua bidistillata | mq | 310,84 | 73,4% |
| Restauro opera signina (riadesione di tessere o altri inserti in calcare o paste vitree eventualmente collassate) | ||||
| CAM24_A11.010.410.A | Restauro opera signina, (riadesione di tessere o altri inserti in calcare o paste vitree eventualmente collassate). Ricomposizione del piano di tassellato distaccatosi dalla malta di allettamento,mediante pulizia del paino di allettamento e sistemazione delle tessere seguendo l'impronta lasciata in negativo, con resina acrilica in emulsione (Primal AC33) ed eventuale stuccatura degli interstizi con polvere di mattone fine e resina acrilica | mq | 782,96 | 74,8% |
| Restauro opera signina (Rifacimento cordoli di contenimento con malte idonee) | ||||
| CAM24_A11.010.420.A | Restauro opera signina (Rifacimento cordoli di contenimento con malte idonee). Rifacimento cordoli di contenimento con malta composta di calce, polvere di mattone e/o pozzolane rosse in rapporto «., eseguiti con leggera inclinazione dal piano di allettamento al bordo dell'opera | mq | 74,73 | 30,8% |
| Restauro opera signina (Protezione Finale) | ||||
| CAM24_A11.010.430.A | Restauro opera signina (Protezione Finale) Protezione finale del piano tassellato con stesura di due mani di cere in emulsione acquosa (tipo Biwax) | mq | 144,88 | 60,8% |
| Restauro opera signina (stuccatura delle lesioni) | ||||
| CAM24_A11.010.440.A | Restauro opera signina (stuccatura delle lesioni) stuccatura delle lesioni e micro lesioni con calce invecchiata, polvere di mattone nelle proporzioni di 1 a 2 e 5% di Primal | mq | 143,57 | 47,2% |
| Smontaggio e rimessa in opera di cordoni in pietrarsa | ||||
| CAM24_A11.010.450.A | Smontaggio e rimessa in opera di cordoni in pietrarsa, costituenti il bordo delle gradinate in basolato, lavorati a scalpello negli assetti e a puntillo sulla facciavista, in opera con malta di cemento per la realizzazione di rampe e gradini | ml | 104,36 | 69,4% |
| Smontaggio di vecchi cordoni in pietrarsa | ||||
| CAM24_A11.010.460.A | Smontaggio di vecchi cordoni in pietrarsa, non pi riutilizzabili e sostituzione con altri della stessa misura, costituenti il bordo delle gradinate lavorati a scalpello negli assetti e a puntillo sulla facciavista, con fronte sagomato come gli esistenti in opera con malta di cemento per la realizzazione di rampe e gradini | ml | 295,00 | 67,9% |