Paesaggio naturale ed urbano - opere di ingegneria naturalistica
Interventi stabilizzanti
Prezzario dei Lavori Pubblici della Regione Campania 2024
- Articoli
- 11
- Voci
- 9
- Unità più usate
- mq (5), m (4), cad (2)
- Incidenza manodopera
- 40,7% in media, da 14,2% a 77,7%
11 articoli
| Codice | Descrizione | U.M. | Prezzo (€) | Manodopera |
|---|---|---|---|---|
| Messa a dimora di talee legnose di specie arbustive idonee a questa modalit di trapianto vegetativo | ||||
| CAM24_V03.020.010.A | Messa a dimora di talee legnose di specie arbustive idonee a questa modalit di trapianto vegetativo prelevate dal selvatico di due o pi anni di et , di diametro da 1 ? 5 cm e lunghezza minima di 50 cm, messe a dimora nel verso di crescita previo taglio a punta e con disposizione perpendicolare o leggermente inclinata rispetto al piano di scarpata. Le talee verranno infisse a mazza di legno o con copritesta in legno, previa eventuale apertura di un foro con punta di ferro, e sporgeranno al massimo per ¬ della loro lunghezza adottando, nel caso, un taglio netto di potatura dopo l?infissione. La densit di impianto dovr essere di 2 ? 10 talee *mq a secondo della necessit di consolidamento. Le talee dovranno essere prelevate, trasportate e stoccate in modo da conservare le propriet vegetative adottando i provvedimenti cautelativi in funzione delle condizioni climatiche e dei tempi di cantiere. La messa a dimora dovr essere effettuata di preferenza nel periodo invernale e a seconda delle condizioni stagionali anche in altri periodi con esclusione del periodo di fruttificazione. | mq | 15,95 | 35,9% |
| CAM24_V03.020.010.B | Messa a dimora di talee legnose di specie arbustive idonee a questa modalit di trapianto vegetativo prelevate dal selvatico di due o pi anni di et , di diametro da 1 ? 5 cm e lunghezza minima di 50 cm, messe a dimora nel verso di crescita previo taglio a punta e con disposizione perpendicolare o leggermente inclinata rispetto al piano di scarpata. Le talee verranno infisse a mazza di legno o con copritesta in legno, previa eventuale apertura di un foro con punta di ferro, e sporgeranno al massimo per ¬ della loro lunghezza adottando, nel caso, un taglio netto di potatura dopo l?infissione. La densit di impianto dovr essere di 2 ? 10 talee *mq a secondo della necessit di consolidamento. Le talee dovranno essere prelevate, trasportate e stoccate in modo da conservare le propriet vegetative adottando i provvedimenti cautelativi in funzione delle condizioni climatiche e dei tempi di cantiere. La messa a dimora dovr essere effettuata di preferenza nel periodo invernale e a seconda delle condizioni stagionali anche in altri periodi con esclusione del periodo di fruttificazione.Trapianti di rizomi e cespi | mq | 7,37 | 77,7% |
| Messa a dimora di arbusti autoctoni da vivaio | ||||
| CAM24_V03.020.015.A | Messa a dimora di arbusti autoctoni da vivaio, con certificazione di origine del seme, in ragione di un esemplare ogni 3- 20 mq, aventi altezza minima compresa tra 0.30 ? 1.20 m, previa formazione di buca con mezzi manuali o meccanici di dimensioni prossime al volume radicale per la radice nuda o doppie nel caso di fitocelle, vasetti o pani di terra. Si intendono inclusi: l?allontanamento dei materiali di risulta dello scavo se non idonei; - il riporto di fibre organiche quali paglia, torba, cellulosa, ecc. nella parte superiore del ricoprimento, non a contatto con le radici della pianta; - il rincalzo con terreno vegetale con eventuale invito per la raccolta d?acqua o l?opposto a seconda delle condizioni pedo- climatiche della stazione la pacciamatura in genere con biofeltri ad elevata compattezza strato di corteccia di resinose per evitare il soffocamento e la concorrenza derivanti dalle specie erbacee; - una o pi pali tutori. Le piante a radice nuda potranno essere trapiantate solo durante il periodo di riposo vegetativo, mentre per quelle in zolla, vasetto o fitocella il trapianto potr essere effettuato anche in altri periodi, tenendo conto delle stagionalit locali e con esclusione dei periodi di estrema aridit estiva o gelo invernale. | cad | 19,42 | 39,7% |
| Messa a dimora di alberi autoctoni da vivaio | ||||
| CAM24_V03.020.020.A | Messa a dimora di alberi autoctoni da vivaio, con certificazione di origine del seme, in ragione di un esemplare ogni 5ö30 mq, aventi altezza minima compresa tra 0.50 e 1.50 m, previa formazione di buca con mezzi manuali o meccanici di dimensioni prossime al volume radicale per la radice nuda o doppie nel caso di fitocelle, l?allontanamento dei materiali di risulta dello scavo se non idonei; - il riporto di fibre organiche quali paglia, torba, cellulosa, ecc. nella parte superiore del ricoprimento, non a contatto con le radici della pianta; - il rincalzo con terreno vegetale con eventuale invito per la raccolta d?acqua o l?opposto a seconda delle condizioni pedo- climatiche della stazione - vasetti o pani di terra. Si intendono inclusi: - l?allontanamento dei materiali di risulta dello scavo se non idonei; - il riporto di fibre organiche quali paglia, torba, cellulosa, ecc. nella parte superiore del ricoprimento, non a contatto con le radici della pianta; - il rincalzo con terreno vegetale con eventuale invito per la raccolta d?acqua o l?opposto a seconda delle condizioni pedoclimatiche della stazione la pacciamatura in genere con biofeltri ad elevata compattezza strato di corteccia di resinose per evitare il soffocamento e la concorrenza derivanti dalle specie erbacee; - una o pi pali tutori. Le piante a radice nuda potranno essere trapiantate solo durante il periodo di riposo vegetativo, mentre per quelle in zolla, vasetto o fitocella il trapianto potr essere effettuato anche in altri periodi, tenendo conto delle stagionalit locali e con esclusione dei periodi di estrema aridit estiva o gelo invernale. | mq | 81,88 | |
| Fascinata viva semplice | ||||
| CAM24_V03.020.025.A | Fascinata viva semplice, stabilizzazione di pendio su pendenze massime di 30øö35ø e con necessit di drenaggio superficiale, con fascinate vive, mediante scavo di un fosso di 0,3 ö 0,5 m di larghezza ed uguale profondit , posa nei solchi di fascine di specie legnose con capacit di propagazione vegetativa (salici, tamerici, ecc.), composte da 5-6 verghe di minimo 1 cm con punti di legatura distanti circa 70 cm, fissaggio con paletti di legno vivi o morti di almeno 60 cm e 5 cm o con aste in ferro 8 ö 14 mm, infilati attraverso la fascina o a valle di essa, legati con filo di ferro, iltutto ricoperto con uno sottile strato di terreno. Le file di fascine saranno orizzontali (con funzione di immagazzinamento dell'acqua) o avranno opportuna inclinazione (per aumentare la funzione di deflusso laterale) e disteranno 1,5 ö 2 m l'una dall'altra. Nella variante con piantine le fascinate potranno essere abbinate a piantagioni di idonee specie arbustive radicate in ragione di 1-2 pezzi per metro avendo cura di tracciare solchi pi larghi (0,30ö0,60 m) che vengono riempiti, dopo deposta la fascina con terreno vegetale o compost. La messa in opera potr avvenire solo durante il periodo di riposo vegetativo. | m | 48,51 | 34,9% |
| CAM24_V03.020.025.B | Fascinata viva drenante su pendio, stabilizzazione di pendio su pendenze massime di 30øö35ø e con necessit di drenaggio superficiale, con fascinate vive, mediante scavo di un fosso di 0,3 ö 0,5 m di larghezza ed uguale profondit , posa nei solchi di fascine di specie legnose con capacit di propagazione vegetativa (salici, tamerici, ecc.), composte da 5-6 verghe di minimo 1 cm con punti di legatura distanti circa 70 cm, fissaggio con paletti di legno vivi o morti di almeno 60 cm e 5 cm o con aste in ferro 8 ö 14 mm, infilati attraverso la fascina o a valle di essa, legati con filo di ferro, iltutto ricoperto con uno sottile strato di terreno. Le file di fascine saranno orizzontali (con funzione di immagazzinamento dell'acqua) o avranno opportuna inclinazione (per aumentare la funzione di deflusso laterale) e disteranno 1,5 ö 2 m l'una dall'altra. Nella variante con piantine le fascinate potranno essere abbinate a piantagioni di idonee specie arbustive radicate in ragione di 1-2 pezzi per metro avendo cura di tracciare solchi pi larghi (0,30ö0,60 m) che vengono riempiti, dopo deposta la fascina con terreno vegetale o compost. La messa in opera potr avvenire solo durante il periodo di riposo vegetativo. | m | 57,23 | 41,4% |
| Fascinata viva spondale | ||||
| CAM24_V03.020.030.A | Fascinata spondale viva di specie legnose rinforzata con massi Protezione del piede di sponda con fascinata viva in corsi d'acqua con portata relativamente costante e il cui livello medio permetta che la fascina si trovi fuori dall'acqua per almeno tre mesi durante il periodo di vegetazione. Le fascine saranno costituite da rami vivi di specie legnose adatte alla riproduzione vegetativa (salici, tamerici, miricaria) mescolati ad altre specie, avranno un da 0,20 a 0,50 cm legate con intervalli di 30 cm con filo di ferro di almeno 2 mm, e verranno poste in modo da sporgere per 1/2 ö 1/3, in un fossatello predisposto al piede della sponda, su uno strato di rami che sporgeranno per almeno 50 cm da sotto la fascina fuori dall'acqua. Le fascine verranno fissate ogni 0,8 ö 1 m con pali di salice vivi o con barre in ferro e dovranno essere rincalzate con terreno per garantire la crescita delle piante. La messa in opera potr avvenire soltanto durante il periodo di riposo vegetativo. Nella fascinata rinforzata sino all'altezza della portata di magra l'alveo viene rivestito con massi di varia dimensione a rinforzo basale della parte sommersa. | m | 70,61 | 36,0% |
| Gradonata con talee | ||||
| CAM24_V03.020.035.A | Gradonata con talee, stabilizzazione di pendii anche molto ripidi e su terreni instabili mediante le seguenti operazioni nell'ordine: -banchine o terrazzamenti ad L orizzontali di larghezza minima di 35 ö 50 cm, con leggera contropendenza (minimo 10ø) distanti circa 2 ö 3 m l'uno dall'altro, su cui si dispone longitudinalmente dello stangame preferibilmente di resinosa o di castagno con corteccia di 6 ö 12 cm, su due file parallele, una verso l'esterno fissata con picchetti in legno o ferro e una verso l'interno dello scavo; - stesura di un letto di ramaglia in preferenza di conifere sul fondo dello scavo; ricopertura con uno strato di terreno di circa 10 collocazione a dimora di talee di salice (od altra specie legnosa con capacit di riproduzione vegetativa) in ragione di 10 ö 25 talee per metro, sporgenti verso l'esterno dei pendio per almeno 10 ö 20 cm; - scavo superiore. La messa in opera della cordonata potr avvenire soltanto durante il periodo di riposo vegetativo. | m | 91,02 | 31,0% |
| Prelievo dal selvatico di rizomi, stoloni e cespi di graminacee ed altre specie idonee | ||||
| CAM24_V03.020.040.A | Prelievo dal selvatico di rizomi, stoloni e cespi di graminacee ed altre specie idonee in pezzi di circa 10 ? 15 cm e loro piantagione per circa 4 cm o deposizione sul terreno sminuzzati od interi e ricopertura con un leggero strato di terreno vegetale per evitarne il disseccamento. Il trapianto v eseguito all?inizio o al termine del periodo di riposo vegetativo in ragione di 3 ? 5 pezzi *mq. Tale tecnica v utilizzata per la riproduzione di specie non esistenti in commercio e di difficile riproduzione per seme. | cad | 11,90 | 77,7% |
| Inserimento di talee (almeno tre per mq di paramento a vista) | ||||
| CAM24_V03.020.045.A | Inserimento di talee (almeno tre per mq di paramento a vista) | mq | 15,96 | 17,9% |
| Realizzazione di tasche vegetative eseguite con biostuoia o ritentore di fine riempite con terra | ||||
| CAM24_V03.020.050.A | Realizzazione di tasche vegetative eseguite con biostuoia o ritentore di fini riempite con terra | mq | 11,90 | 14,2% |